Canon EOS R6 V e RF 20-50mm F4 L IS USM PZ. Due importanti novità del mondo Canon, conosciamole meglio
- Gianluca Laurentini

- 2 ore fa
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La linea EOS R di Canon non è più una novità: con 21 corpi macchina e 66 ottiche, è ormai una solida realtà nel mondo della fotografia. Considerando che da 23 anni Canon è leader nelle vendite di fotocamere a obiettivi intercambiabili, il sistema R è il punto di riferimento per un gran parte degli appassionati di fotografia.
Potreste pensare che quello di oggi sia l'annuncio di una fotocamera qualsiasi, con qualche novità di dettaglio e poco più, invece bisogna considerare che con EOS R6 V Canon sta mostrando come la nuova tipologia di prodotto, anticipata dalla EOS R50 V, stia crescendo e divenendo uno standard per una nuova categoria di utenti. Fino ad oggi infatti chi era più orientato verso la fotografia sceglieva EOS R, chi più verso il cinema invece sceglieva EOS C, ma ormai esiste ed è una realtà consolidata di Content Creator di professione che ha bisogno di una fotocamera ad alte prestazioni che sia facile da utilizzare, ma che orientandosi più verso il video necessita di caratteristiche ben specifiche per poter operare con semplicità. La "V" infatti caratterizzerà tutte le fotocamere "Video-First" del futuro.
Chi volesse semplificare il discorso dicendo che la EOS R6 V non è altro che una EOS R6 Mark III orientata al video non sbaglierebbe più di tanto, infatti i due corpi macchina usano entrambi lo stesso sensore Full Frame da 32.5 megapixel con stabilizzazione fino a 7,5 stop, però si starebbe perdendo così le tante novità presenti su EOS R6 V che la rendono un prodotto completamente diverso da quello di derivazione. Infatti il design è stato completamente rivisto per rendere più confortevole l'uso in modalità video, anche se questo ha comportato l'eliminazione del mirino elettronico. E poi il fatto che sia presente un attacco per il treppiede anche in verticale e che il menù sia fatto appositamente per l'uso in entrambi i sensi. L'autofocus è un Dual Pixel CMOS AF II, mentre il processore d'immagine è un Digic X. Possiede un doppio slot di memoria, per una CFexpress tipo B con capacità massima di 8TB - quella destinata alla componente video - e per una SD/SDHC/SDXC fino UHS-II più orientata al salvataggio delle fotografie.

Una ventola per il raffreddamento attivo consente una maggior durata della registrazione video ed è possibile ottenere un impatto cinematografico grazie alla possibilità di riprendere in formato RAW 7K fino a 60p, 4K in oversampling fino a 60p per un dettaglio extra, e frame rate elevati fino a 4K 120p e 2K 180p per una riproduzione fluida in slow-motion. È disponibile anche la registrazione Open Gate, che offre la libertà di esportare video in più formati a partire da una singola clip. Catturare l'intera area del sensore permette di reinquadrare clip orizzontali o verticali in post-produzione, risparmiando tempo durante le riprese e snellendo i flussi di lavoro di editing.
Ciò che penso sarà molto apprezzato sarà la possibilità di avere il Live Streaming direttamente spingendo un pulsante. Dopo aver configurato una prima volta la EOS R6V per questo, si possono iniziare dirette social su diverse piattaforme senza ulteriori perdite di tempo, ma con potenzialità infinitamente maggiori rispetto a quelle di uno smartphone.
Interessante anche la possibilità di controllare lo zoom sia dalla fotocamera sia da remoto, in questo modo con un telecomando si può variare la lunghezza focale senza doversi interrompere.

Insieme alla EOS R6 V è stato presentato l'obiettivo RF 20-50mm F4 L IS USM PZ, pensato anche per la vendita abbinata. Questo è il primo obiettivo di questo tipo rilasciato da Canon: un'ottica RF Full Frame serie L con zoom motorizzato interno. Ciò e consente effetti zoom cinematografici senza accessori aggiuntivi.
La ghiera dello zoom funge sia da zoom servo, controllato e costante durante la registrazione video, sia da zoom manuale elettronico (by-wire) per regolazioni precise durante lo scatto di foto o le riprese. L'innovativa ingegneria Canon permette di passare tra le due modalità in modo rapido e intuitivo per riprese continue. Il power zoom può essere comodamente azionato anche da remoto tramite smartphone o tablet utilizzando l'app Canon Camera Connect.
La scelta dell'estensione 20-50mm consente di incorporare le lunghezze focali più utili a chi fa questo lavoro, ma allo stesso tempo di estendersi fino a valori grandangolari che in riprese al chiuso possono fare la differenza. L'obiettivo mette a fuoco fino a soli 24 centimetri e la sua apertura massima costante di f/4 su tutta l'escursione focale garantisce un'esposizione coerente e un controllo creativo completo dal primo all'ultimo fotogramma.
Lo schema ottico include elementi UD, rivestimento Air Sphere (ASC) e soppressione ottica del focus breathing per mantenere l'inquadratura stabile durante lo zoom. La struttura leggera da 420 g, combinata con una stabilizzazione ottica dell'immagine fino a 6 stop, consente di utilizzarlo facilmente anche a mano libera, uno degli scopi della serie EOS R V.
EOS R6 V e RF 20-50mm F4 L IS USM PZ saranno disponibili a partire da fine giugno 2026 al prezzo suggerito al pubblico rispettivamente di 2.619,99 € e 1.569,99 €, ma sarà disponibile anche una vendita combinata al prezzo di 3.879,99 €.














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