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Impronte. Fotografie di James Balog
Balog è noto per una fotografia ambientale che unisce osservazione scientifica, testimonianza visiva e attivismo. Non lavora soltanto sull’immagine spettacolare della natura, ma sulle trasformazioni del paesaggio e sulle tracce lasciate dall’uomo. Il titolo “Impronte” funziona quindi su più livelli: impronte fisiche, segni ambientali, memoria visiva, responsabilità collettiva.

Alessandro Fabiani
22 lugTempo di lettura: 1 min


Giovanni Gastel. Rewind
La mostra non si limita alle fotografie. Accanto alle immagini sono esposti oggetti personali, strumenti di lavoro e, per la prima volta, scritti e poesie di Gastel. Questo dato è importante perché aiuta a leggere il fotografo non soltanto come professionista dell’immagine di moda e comunicazione, ma come autore con un immaginario più ampio, fatto di parola, memoria, composizione e costruzione poetica.

Alessandro Fabiani
17 lugTempo di lettura: 1 min


Marina Sersale. Liminal Space
Il titolo rimanda agli spazi di soglia, ai luoghi sospesi, a quei momenti in cui una scena sembra non appartenere del tutto né al prima né al dopo. Il percorso raccoglie immagini monocromatiche tratte dal libro, realizzate tra le strade di Roma, città natale dell’autrice, e altri luoghi visitati nel corso del tempo. La fotografia, qui, non appare come descrizione turistica o documento urbano, ma come esercizio di attenzione verso dettagli, passaggi, zone intermedie.

Alessandro Fabiani
13 lugTempo di lettura: 1 min


Robert Doisneau, Roma, Museo del Genio, fino al 19 luglio 2026
Doisneau, nato a Gentilly nel 1912, è legato alla fotografia umanista francese, quella corrente che ha saputo raccontare la vita quotidiana con attenzione, ironia e partecipazione. Le sue immagini più celebri sono entrate nell’immaginario collettivo: bambini per strada, innamorati, lavoratori, caffè, periferie, piccoli episodi urbani che sembrano spontanei ma che spesso rivelano una costruzione visiva molto precisa.

Alessandro Fabiani
11 lugTempo di lettura: 2 min


David Bowie, mio fratello
Il punto di vista è ciò che rende la mostra diversa da molte esposizioni dedicate a Bowie. Qui non si guarda soltanto alla trasformazione pubblica del cantante, all’icona, ai costumi o ai personaggi. Il percorso parte da una relazione familiare e usa quella chiave per attraversare la traiettoria pubblica dell’artista.
Le immagini includono fotografie realizzate da autori che seguirono Bowie durante la carriera, tra cui Denis O’Regan, Philippe Auliac e Michel Haddi.

Alessandro Fabiani
10 lugTempo di lettura: 1 min


Cortona On The Move 2026, Cortona, dal 16 luglio al 1° novembre 2026
L’edizione 2026 porta il titolo “Beautiful Country” e sceglie di guardare all’Italia. Non però l’Italia semplificata delle immagini turistiche o delle cartoline, ma un Paese più complesso, attraversato da trasformazioni sociali, paesaggi fragili, memorie stratificate e identità in continuo cambiamento. La fotografia diventa così uno strumento per interrogare il presente, più che per celebrarlo.

Alessandro Fabiani
8 lugTempo di lettura: 2 min


Festival della Fotografia Italiana 2026. Riti e Visioni
Il cuore dell’edizione è il rapporto tra immagine, rito, spiritualità e materia. Non si tratta quindi soltanto di una sequenza di esposizioni fotografiche, ma di un progetto che usa il territorio come piattaforma culturale. Il Casentino diventa una sorta di mappa visiva, dove le mostre dialogano con paesi, paesaggio, storia locale e comunità.

Alessandro Fabiani
7 lugTempo di lettura: 1 min


NOBUYOSHI ARAKISecret Pages - Pinacoteca Carlo Contini via Sant’Antonio, Oristano18 luglio -17 ottobre 2026
Ci sono immagini che mostrano e immagini che custodiscono. Le fotografie di Nobuyoshi Araki appartengono a entrambe le categorie: rivelano e nascondono, trasformando ogni frammento di realtà in una pagina di vita. È proprio in questa tensione tra confessione e mistero che si colloca Secret Pages, la mostra dedicata a uno dei più influenti e controversi protagonisti della fotografia contemporanea, in programma dal 18 luglio al 17 ottobre 2026 alla Pinacoteca Carlo Contini di O

Alessandro Fabiani
6 lugTempo di lettura: 5 min


Between the Lines, Giulia Pissagroia
Il dato interessante è proprio il punto di partenza della mostra: una fotografia di street capace di imporsi in un concorso internazionale molto seguito. La street photography, quando funziona, non è soltanto prontezza tecnica; è capacità di stare dentro la scena senza forzarla, di riconoscere una coincidenza visiva prima che sparisca. Nel caso di Pissagroia, il riconoscimento ai Sony World Photography Awards diventa l’occasione per osservare un percorso più ampio, non limita

Alessandro Fabiani
3 lugTempo di lettura: 1 min


Festival del Reportage 2026 — Ascoli Piceno, 3–5 luglio 2026
Il festival si apre venerdì 3 luglio alle ore 17 con l’inaugurazione della mostra “That Thing That Never Vanished” di Emanuele Satolli, visitabile al Forte Malatesta fino al 5 settembre. Nei giorni del festival l’ingresso alla mostra sarà gratuito: venerdì 3 luglio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato 4 e domenica 5 luglio dalle 11 alle 19. Gli incontri serali sono previsti alle 21:30.

Alessandro Fabiani
2 lugTempo di lettura: 2 min
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