Man Ray. Forme di luce — Milano (fino all’11 gennaio 2026)

Milano accoglie uno dei nomi più luminosi della fotografia del Novecento. Nelle sale del Palazzo Reale risplende la retrospettiva “Forme di luce”, un viaggio nel mondo visionario e ironico di Man Ray. Curata da Pierre-Yves Butzbach e Robert Rocca, la mostra raccoglie trecento opere provenienti da collezioni internazionali, tra fotografie vintage, litografie, disegni e oggetti d’arte che testimoniano l’instancabile spirito di sperimentazione di un artista che ha riscritto la grammatica visiva del secolo scorso.
Il percorso espositivo scorre come un racconto in immagini: autoritratti divertiti, ritratti di intellettuali europei e americani, nudi femminili dal fascino sospeso, esperimenti tecnici come rayografie e solarizzazioni. È un universo in cui l’ombra e la luce diventano materia creativa. Camminando nelle sale, si ha l’impressione di entrare dentro i suoi sogni: ogni fotografia sembra pulsare, come se la luce fosse viva. L’esposizione, aperta fino a gennaio, non è una semplice celebrazione storica, ma un dialogo con il presente. Man Ray parla ancora oggi ai designer, ai fotografi, agli artisti che continuano a trovare nella sua libertà creativa una fonte inesauribile di ispirazione. È una di quelle mostre in cui non ci si limita a guardare: si ascolta, si immagina, si torna a casa con qualcosa di nuovo negli occhi.














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