Zhiyun Fiveray M60 Ultra, il test completo
- Gianluca Laurentini

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 4 min

Ho conosciuto il marchio cinese Zhiyun per caso e mi hanno subito incuriosito i loro prodotti. Da tempo cercavo un illuminatore led portatile con la possibilità di variare non solo l’intensità luminosa, ma anche la temperatura della luce, così quando ho visto il Fiveray M60 Ultra ho deciso di provarlo, incuriosito anche dal prezzo di 129 dollari.
La consegna è stata piuttosto rapida, circa una settimana per averlo a Roma. Arrivando direttamente dalla Cina pensavo di dover attendere più tempo, ma comunque c’è anche la possibilità di acquistare i prodotti tramite Amazon, ma non so dirvi se questo cambi qualcosa nei termini di consegna.

La confezione protegge bene l'apparecchio. La finitura è molto ben realizzata e l'illuminatore pesa meno di quanto si possa immaginare per le caratteristiche che possiede. Pesa infatti appena 430 grammi nonostante abbia una potenza di 60 W e una batteria di grande capacità da 4500 mAh.
Oltre le luci LED regolabili in intensità e colore ci sono dei dispositivi aggiuntivi ad attacco magnetico che ho trovato comodi e funzionali. Il primo è una griglia a nido d'ape che consente di dirigere meglio la luce e che può essere comoda specialmente a chi necessita di una luce spot. Il secondo invece è un diffusore che aiuta ad ammorbidire la luce permettendo di ottenere un effetto più dolce nella fotografia finale.
L'illuminatore si ricarica attraverso un cavo USB di tipo C. Per una ricarica completa occorrono un paio d'ore e la batteria da 4500 mAh ha un'autonomia di circa mezz'ora al massimo dell'intensità luminosa; dato che non sempre ho usato l'intensità massima per le mie foto in realtà la durata della batteria è stata ben maggiore durante l’utilizzo sul campo e secondo il produttore si può arrivare a un massimo di 160 minuti.
L'unica cosa negativa che ho riscontrato nel mio test è che al momento l’App che consente di comandare dall'esterno l'illuminatore via Bluetooth non si trova direttamente sul Play Store e provando a scaricarla dal sito il telefono ne blocca l'installazione. Probabilmente è un problema inerente le norme europee - che sono molto restrittive al riguardo - ma penso che se Zhiyun avrà successo nel vecchio continente troverà una soluzione. Comunque ciò non mi ha impedito di portare avanti i miei test.
Tra le prime prove che ho fatto c'è stata quella di fotografare alcune cortecce degli alberi di un bosco del Friuli Venezia Giulia durante un mio recente viaggio nel Parco delle Dolomiti Friulane. Nella prima prova, trovandosi l'albero all'ombra, il risultato sembrava un po' piatto, con un po' di luce diffusa calda la foto ne ha giovato recuperando tridimensionalità e ottenendo un colore più simile a quello naturale dell'albero.

Altre prove con dei rami e delle pigne mi hanno consentito di ottenere buoni risultati che, senza un'illuminazione aggiuntiva, non sarebbero stati possibili. Poter selezionare l'intensità e la temperatura della luce è un vantaggio da non sottovalutare, infatti potendo scegliere tutti i valori compresi tra 2.700 e 10.000 K si potrà scegliere se ottenere un risultato neutro o modificare la scena in base alle esigenze del momento. Il piccolo display a colori consente interventi rapidi grazie a due rotelle cliccabili. Dal mio punto di vista preferisco utilizzare la modalità completamente manuale per avere un controllo maggiore dell'effetto finale, ma io l'ho usato solamente in ambito fotografico e immagino che alcuni dei programmi automatici selezionabili siano più orientati all'uso video dell'illuminatore.
Nella foto che vi mostro sotto questo paragrafo ho invece scelto di fotografare dei fiori di trifoglio al tramonto in leggero controluce. In questo caso ho usato l’illuminatore a bassa potenza e con il diffusore montato per poter ottenere un’atmosfera eterea.

Una volta tornato a Roma ho iniziato a usarlo in ambito urbano. Il contesto urbano è naturalmente molto differente da quello naturale, non solo perché fotografare in totale solitudine con il canto degli uccellini nelle orecchie è diverso dal farlo con i suoni della città, ma anche perché utilizzare un illuminatore attira l’attenzione dei curiosi. Comunque il primo luogo in cui sono andato a provarlo è il Clivo Argentario, un luogo tranquillo e molto scenografico. Nelle due foto che vi mostro di confronto potete vedere cosa cambia con e senza l’utilizzo di una luce esterna. In questo caso ho dovuto salire un po’ con l’esposizione per cercare di non perdere troppi dettagli del terreno. Nella seconda foto, quella scattata con il Fiveray M60 Ultra, invece ho illuminato il basolato con la potenza al 50% e con il diffusore davanti per ottenere una maggiore omogeneità del risultato. Ho anche tolto brevemente il diffusore per illuminare la Chiesa dei Santi Luca e Martina per farla risaltare un po’ di più, tanto con un’esposizione di 30 secondi ho avuto tutto il tempo per farlo. In questo modo, oltre ad avere una scena più leggibile, ho anche avuto un cielo più saturo perché ho potuto riportare l’esposizione verso un valore neutro.

Data la potenza della luce, per preservare l'integrità del prodotto, c'è una ventola per il raffreddamento forzato che si attiva in automatico. La prima volta che si è attivata non me ne sono nemmeno reso conto perché è estremamente silenziosa. Per chi fa foto questo può essere considerato un aspetto positivo ma del tutto secondario, invece per chi ha intenzione di usarlo in ambito video il fatto che la ventola sia così silenziosa è fondamentale.
Sotto il corpo dell'apparecchio è presente un foro filettato compatibile con le viti degli stativi. Lavorando in ambienti esterni non mi è capitato di provarlo, ma quando lavorerò in studio per fare Still Life penso che si rivelerà un valido alleato.
In questi giorni mi sto organizzando per andare a fare degli scatti sull’Appia Antica e se tornerete a leggere questo testo tra qualche settimana troverete i risultati di queste ulteriori prove che ho programmato.
Come avrete potuto intuire il test mi ha lasciato soddisfatto, l’illuminatore Fiveray M60 Ultra si è dimostrato all’altezza delle aspettative, in più il produttore Zhiyun ha concesso ai nostri lettori un codice sconto del 15% che si può utilizzare direttamente sul sito: ZHIYUNXYX10














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