Luigi Ghirri: "A Series of Dreams" a Reggio Emilia, tra fotografia e musica
- Alessandro Fabiani

- 9 mag
- Tempo di lettura: 2 min

Reggio Emilia continua a essere il centro della fotografia italiana di maggio anche grazie alla mostra dedicata a Luigi Ghirri "A series of dreams. Paesaggi visivi e paesaggi sonori", aperta a Palazzo dei Musei dal 30 aprile 2026 fino al 28 febbraio 2027. È una delle proposte più ambiziose tra quelle messe in cantiere dalla città in cui Ghirri ha vissuto e in cui è morto.
Luigi Ghirri (Scandiano 1943 - Roncocesi 1992) è uno degli autori centrali della fotografia italiana del Novecento. Per molti anni ha lavorato come perito industriale alla cooperativa edile dei muratori di Reggio Emilia, dedicandosi alla fotografia in modo apparentemente parallelo, prima di diventarne uno dei punti di riferimento europei con libri come "Kodachrome" (1978), "Atlante" (1973) e "Paesaggio italiano" (1989). I suoi paesaggi della pianura emiliana, le sue cartoline, le sue inquadrature delle architetture di provincia hanno ridefinito il concetto stesso di fotografia di paesaggio in Italia.
La mostra di quest'anno indaga un aspetto spesso messo in secondo piano: il legame profondo tra la fotografia di Ghirri e la musica. Il titolo "A series of dreams" è un riferimento a una canzone di Bob Dylan, e il percorso espositivo affianca le fotografie di Ghirri al progetto sonoro di Iosonouncane, musicista sardo (Jacopo Incani) noto per album come "Die" e "Ira". Una sezione speciale al Teatro Municipale ospita inoltre le copertine dei dischi che Ghirri ha firmato lungo la sua carriera: collaborò infatti con CCCP-Fedeli alla Linea, Lucio Dalla, Francesco Guccini e altri.
Gli organizzatori spiegano che il senso del progetto non è semplicemente accostare immagini e suoni, ma evidenziare come Ghirri costruisse le proprie sequenze fotografiche con una logica simile a quella di un disco: ritmi, pause, ritornelli visivi. La mostra fa parte del programma di Fotografia Europea 2026 ed è promossa dalla Fondazione Palazzo Magnani.
Insieme all'esposizione principale, fino al 14 giugno è visitabile sempre a Palazzo dei Musei "Giovane Fotografia Italiana #13 - Premio Luigi Ghirri 2026 - Voci/Voices", la rassegna dedicata ai sette finalisti del premio under 35 intitolato al fotografo, scelti da una giuria internazionale.
L'ingresso alla mostra è gratuito.
Quando: dal 30 aprile 2026 al 28 febbraio 2027
Dove: Palazzo dei Musei, Reggio Emilia
Ingresso:gratuito
Info: fotografiaeuropea.it














Commenti