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Super SlowMotion alla Matrix ma LowCost. Quando la tecnica e la coordinazione fanno la differenza!


Quando la nuova tecnica chiamata bullet time ha debuttato 20 anni fa con il film "The Matrix", l'effetto è stato così innovativo e strabiliante che ha alzato il livello generale degli effetti speciali cinematografici. In realtà la tecnica non era affatto una novità, Leni Riefenstahl ottenne degli effetti del genere già nel 1936 in una scena del suo celebre documentario sui giochi olimpici.


Nel 2019, grazie allo sviluppo della tecnologia ed un po' di abilità, è possibile realizzare un simile effetto senza neppure aprire il portafogli.


Per realizzare questo filmato la schiera di fotocamere è stata sostituita da un cameraman in movimento che utilizza una fotocamera capace di scattare 120 frame per secondo.

L'effetto di "sospensione temporale" è stato simulato facendo fermare tutti i giocatori nella scena mentre la telecamera veniva spostata sulla scena fisicamente.


Sono riusciti nell'intento di simulare un effetto speciale impressionante senza spendere una fortuna? Giudicatelo voi.

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