Avete splendide foto della Sicilia? Tenetele per voi!



Negli anni ho imparato che l'importanza di una fotografia è nota a tutti, ciononostante il lavoro del fotografo viene puntualmente svilito perché non vengono riconosciute né la professionalità né i sacrifici che chi lavora con la fotografia deve fare per ottenere quei risultati. In questi anni ho parlato con tante persone e sono arrivato a pensare che per la gente un fotografo non sia altro che un fricchettone che non paga né le attrezzature né le bollette, che gira il mondo non so in quale modo e che per questo può lavorare gratis o quasi, tanto basta fare click.


A questo proposito è ora arrivato il momento di parlare di un avviso pubblico apparso sul sito della regione Sicilia, ma negli anni ne ho viste veramente di tutti i colori, per cui non mi soffermerei sulla questione geografica, quanto sul contenuto di questo avviso pubblico.


Nella premessa troviamo scritto: “L’acquisizione ha la finalità di arricchire l'archivio fotografico di questa Amministrazione con l'obiettivo di diversificare il più possibile temi e località. Le immagini, pertanto, dovranno rappresentare la Sicilia, nei suoi aspetti peculiari (cultura, natura, tradizioni, enogastronomia, eventi)”. In poche parole la regione Sicilia ha bisogno di arricchire e rinnovare il proprio catalogo fotografico per promuovere il turismo nell'isola, intento più che nobile.


In seguito troviamo: “Saranno particolarmente apprezzate le immagini inedite che, riguardino destinazioni poco conosciute, aventi ad oggetto l’entroterra, i borghi o l’attività all’aria aperta, o ritraggano in modo originale luoghi, eventi,relazioni sociali”, frase che indica come chi ha scritto l’avviso pubblico sappia bene di cosa abbia bisogno e conosca l’importanza che può avere una fotografia.


Chi vuole partecipare può presentare fino a 3 fotografie inviandole per mail e qui cominciano le perplessità: si devono mandare 3 fotografie, una copia del documento di riconoscimento e un foglio di partecipazione compilato e firmato e il tutto non deve superare i 5 megabyte di peso, pena l’esclusione automatica. Ora, richiedere delle foto e inserire un limite di peso della mail così basso appare un controsenso, ma andiamo avanti e troviamo un’altra frase interessante: “E’ fatta salva la facoltà dell’Amministrazione di richiedere l’invio di ulteriori foto ai partecipanti che avranno inviato i soggetti qualitativamente più rispondenti alle esigenze promozionali dell’Ente, alle medesime condizioni economiche di cui all’art.8”. Ciò vuol dire che se si è veramente bravi si verrà contattati per poter inviare altre fotografie e che, soprattutto, si verrà retribuiti, rendendo il discorso interessante. Inoltre si specifica che: “L’Amministrazione, qualora intenda procedere all’acquisto/acquisizione, dovrà ricevere gli originali delle foto in alta definizione ed in formato RAW”, frase che conferma la presenza di persone competenti dietro questa richiesta.


Poi si legge: “Ogni autore con il semplice invio dichiara inoltre di essere unico titolare delle immagini inviate e che esse sono originali, inedite e non in corso di pubblicazione”, stanno chiedendo quindi delle foto inedite e i relativi diritti esclusivi. Considerando la presenza del compenso un fotografo o un fotoamatore comincia a sperare in chissà quali guadagni. Tralasciando per un attimo l’articolo 7 che vedremo tra qualche riga, andiamo direttamente all’articolo 8 e togliamoci il dubbio sul compenso: “Per ciascuna foto scelta ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione, dopo aver verificato nei confronti dell’autore l’inesistenza delle cause di esclusione previste dall’art. 80 del D.Lgs. n.50/2016 e s.m.e. i., o dal presente avviso e previa acquisizione della documentazione necessaria alla stipula dell’eventuale contratto,verrà corrisposto un corrispettivo pari ad €30,00 (euro trenta/00) -oltre IVA, se dovuta, nei termini di legge,al lordo di eventuale ritenuta d’acconto. Il corrispettivo sopra evidenziato è comprensivo del soddisfo di tutti i diritti d’autore”. 30 euro per una foto inedita e i diritti in esclusiva! Torniamo allora all’articolo 7, che avevamo saltato, nel quale leggiamo: “L’autore in caso di acquisto delle immagini da parte dell’Amministrazione,dovrà cedere il diritto d’autore e tutti i diritti collegati, all’Amministrazione che ne diventa unico proprietario e come tale potrà apportare modifiche alle stesse e/o pubblicarle anche in porzioni o parti di esse. Con la vendita e/o cessione, l’autore dovrà rinunziare a qualsivoglia pretesa presente e futura per sé o i propri eredi, in materia di diritti d’autore”. Quindi se volete partecipare a questa iniziativa dovrete essere dei bravi autori, dovrete inviare materiale inedito e per 30 euro a foto perderete ogni diritto sulle vostre opere e neanche i vostri eredi potranno mai chiedere indietro qualcosa, non è infatti indicato un periodo di acquisizione del diritto di immagine, ma si vende questo diritto per l’eternità alla regione.


A livello legale non possiamo dirvi se l’articolo 7 sia realmente applicabile, quello che possiamo dirvi è che per l’ennesima volta qualcuno tenta di chiedere delle ottime fotografie pagandole poco o nulla e che questo appare, almeno ai miei occhi, come una vera e propria offesa ai fotografi che devono vivere del proprio lavoro. Francamente mi auguro che nessuno partecipi e che la regione Sicilia in futuro voglia comprare le fotografie da fotografi professionisti o da agenzie in grado di assicurare la qualità delle foto vendendole a un prezzo di mercato che permetta ai fotografi di vivere del loro lavoro. Perché la fotografia è un lavoro, anche se spesso non lo si considera tale.


Fateci sapere cosa ne pensate.


#fotografia #avvisopubblico #sicilia

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