Werner Bischof a Milano: "Point of view" al Museo Diocesano
- Alessandro Fabiani

- 30 minuti fa
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Dal 19 maggio al 18 ottobre 2026, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano ospita "Point of view", la grande retrospettiva dedicata a Werner Bischof. La mostra propone 200 scatti originali, materiali d'archivio e un documentario, costruiti per ripercorrere la carriera di uno dei nomi storici del fotogiornalismo del Novecento, di cui ricorrono quest'anno i 110 anni dalla nascita.
Werner Bischof (Zurigo 1916 - Trujillo, Perù 1954) è una figura particolare nella storia della fotografia. Cresciuto in Svizzera, si formò alla Kunstgewerbeschule di Zurigo e cominciò la carriera realizzando fotografie di moda e still life di alta qualità tecnica. La svolta avvenne dopo la fine della Seconda guerra mondiale, quando lo svizzero Bischof venne incaricato di documentare le condizioni dell'Europa devastata dalle bombe. Le immagini realizzate in Germania, Olanda, Italia e Francia tra il 1945 e il 1947 lo segnarono profondamente e lo orientarono verso una fotografia sociale e umanista.
Nel 1949 Bischof entrò a far parte di Magnum Photos, agenzia fondata pochi anni prima da Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, David Seymour e George Rodger. Fu proprio l'esperienza dell'agenzia a portarlo nei luoghi che hanno definito la sua produzione più nota: l'India durante la carestia del Bihar nel 1951, il Giappone post-bellico, la Corea della guerra, il Sud America. La sua immagine forse più riconoscibile è quella del giovane suonatore di flauto sulle Ande peruviane, scattata a pochi giorni dalla sua morte improvvisa.
Werner Bischof morì a soli 38 anni in un incidente d'auto nelle Ande peruviane, il 16 maggio 1954. Lo stesso giorno, dall'altra parte del mondo, un altro fotografo Magnum, Robert Capa, sarebbe morto in Indocina pochi giorni dopo, il 25 maggio. Per Magnum fu un periodo terribile: due dei suoi nomi più importanti scomparvero a distanza ravvicinata.
La mostra al Museo Diocesano è organizzata in quattro sezioni che seguono i suoi viaggi tra Europa, Asia e Americhe. Il percorso include anche le immagini meno conosciute della prima fase della sua carriera, quando lavorava per riviste svizzere come Du. Il Museo Diocesano si trova a Corso di Porta Ticinese 95, accanto alla Basilica di Sant'Eustorgio. È aperto dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00, con ultimo ingresso alle 17:30.
Quando: dal 19 maggio al 18 ottobre 2026
Dove: Museo Diocesano Carlo Maria Martini, Corso di Porta Ticinese 95, Milano
Orari: martedì-domenica 10:00-18:00 (ultimo ingresso 17:30)














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