20 dicembre – Luna Nuova e cielo invernale profondo
- Alessandro Fabiani

- 14 dic 2025
- Tempo di lettura: 1 min

Il 20 dicembre 2025 cade la Luna Nuova, quindi abbiamo un’intera fascia di notti (circa dal 17 al 23) in cui il cielo resta buio per molte ore. Per chi fa fotografia del cielo profondo è la sessione da cerchiare in rosso.
Dall’Italia, in prima serata, il cielo invernale entra nel pieno:
A est sale Orione, con la Nebulosa di Orione (M42) e la “Spada”.
Sopra Orione c’è il grande triangolo di Auriga con i suoi ammassi aperti (M36, M37, M38).
A nord-est brilla Capella, a ovest ancora le Pleiadi e le Iadi.
È il momento buono per lavorare su campi larghi della cosiddetta Cintura d’Inverno (Orione, Cane Maggiore con Sirio, Cane Minore, Gemelli, Auriga, Toro). Una montatura equatoriale anche piccola, un obiettivo luminoso e qualche ora di integrazione possono produrre quelle immagini piene di polveri, idrogeno e ammassi stellari che abbiamo visto mille volte… ma che è sempre un’altra storia quando le produci tu.
Curiosità: d’inverno il cielo “sembra” più ricco di stelle, non perché ce ne siano di più, ma perché in quella direzione guardiamo verso un braccio della Via Lattea ricco di giovani ammassi e regioni di formazione stellare. Orione non è solo una costellazione famosa, è anche una specie di cartellone pubblicitario della formazione stellare galattica.
Se vuoi programmare una nottata lunga, questa è la finestra ideale: buio prolungato, target a tutte le declinazioni, temperature basse (che aiutano i sensori) e poche zanzare. Il lato B sono le dita congelate, ma quello fa parte del pacchetto.
















Commenti