Luna e Pleiadi (M45): la falce che “sfiora” il grappolo più famoso del cielo
- Alessandro Fabiani

- 2 giorni fa
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Verso fine mese arriva un incontro che sembra pensato apposta per essere riconoscibile anche da chi non è astronomo: la Luna vicino alle Pleiadi (M45). Il massimo avvicinamento è indicato per martedì 27 gennaio 2026 alle 22:29 CET (cioè 21:29 UTC).
Le Pleiadi sono un oggetto speciale perché stanno a cavallo fra scienza e mito. Sono un ammasso aperto giovane, compatto e brillante, visibile a occhio nudo come un piccolo grappolo. Ma sono anche una calamita culturale: praticamente ogni tradizione del mondo ha una storia sulle “sette sorelle”, sui calendari agricoli legati alla loro apparizione stagionale, o su racconti in cui quel gruppetto di stelle è un segnale nel cielo.
In questo evento la Luna passa entro circa 1°05’ dalle Pleiadi. È abbastanza vicino da creare una composizione naturale: la Luna, che è un oggetto enorme e vicino, accanto a un’icona del cielo profondo. E siccome siamo in inverno, M45 è comoda in serata e si presta a fotografie con un senso di “stagione”: la zona del Toro, Orione non lontano, e quell’aria da cielo freddo e trasparente (quando il meteo collabora, ovviamente).
C’è anche un dettaglio quasi poetico ma scientifico: le Pleiadi sono spesso usate come “test” di vista perché alcune persone distinguono più stelle a occhio nudo di altre. La fotografia, qui, funziona come un arbitro imparziale: non giudica, registra. E l’incontro con la Luna aggiunge un contrasto di luminosità che rende la scena un piccolo esercizio di equilibrio visivo, senza bisogno di farla diventare una lezione tecnica.
















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