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INTERVISTE-CURIOSITA'-NOVITA'-TECNICA
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Di questa foto si sta parlando molto, ma non per quello che rappresenta davvero
Qualche giorno fa Filippo Venturi , un fotografo divulgatore che si è spesso occupato di denunciare i rischi collegati all’uso dell’intelligenza artificiale, ha pubblicato un post molto ben scritto e circostanziato in cui evidenziava come la foto che vedete qui sopra sia stata modificata o ricreata attraverso l’intelligenza artificiale. A notare per primo queste anomalie e a convincere Filippo Venturi ad approfondire il caso è stato il fotografo Michele Lapini . Che la foto a

Gianluca Laurentini
11 minuti faTempo di lettura: 3 min


Nikon Z 6III, il test completo
Ero molto curioso di provare la Nikon Z 6III per vedere come questa serie stesse evolvendo. Premetto che, per quanto mi riguarda, ritengo che la Z 5II sia strategicamente più importante per Nikon, infatti quest'ultima è l'erede di una fotocamera che ha portato gli utilizzatori del marchio a poter optare per un sensore FX - la sigla che usa Nikon per indicare i sensori Full Frame - spendendo una cifra che fino a qualche anno fa sarebbe stata appannaggio solamente di una mirro

Gianluca Laurentini
6 dic 2025Tempo di lettura: 8 min


Sapete cosa significa veramente la sigla BSI?
Da qualche anno a questa parte, quando i marchi fotografici presentano i sensori delle loro macchine, non è raro trovare l'acronimo BSI affiancato alla denominazione del sensore stesso. Poiché mi è capitato spesso di incontrare persone che non ne conoscono il vero significato tecnico, ritengo sia utile fare chiarezza su questa importante evoluzione tecnologica. BSI è l'acronimo di Back-Side Illuminated , che in italiano viene tradotto comunemente come sensore retroilluminato

Gianluca Laurentini
28 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Quando un vulcano italiano conquista Dubai, la storia di Gianluca Gianferrari e dell’Etna all’HIPA 2025
Quando un fotografo italiano compie un’impresa del genere, vincere uno dei premi fotografici più ricchi al mondo con l’immagine di un nostro vulcano, è doveroso raccontarla. Ed è il caso di Gianluca Gianferrari, che con la sua foto Etna’s Paroxysm ha conquistato il Gran Premio da 200.000 dollari all’Hamdan International Photography Award (HIPA) 2025, uno dei concorsi fotografici più importanti e meglio dotati a livello internazionale.

Alessandro Fabiani
26 nov 2025Tempo di lettura: 4 min

Interviste
Se vuoi conoscere i motivi che hanno spinto alcune e alcuni dei migliori fotografi nazionali e internazionali a cominciare a fare fotografia puoi leggere le nostre interviste...
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Di questa foto si sta parlando molto, ma non per quello che rappresenta davvero
Qualche giorno fa Filippo Venturi , un fotografo divulgatore che si è spesso occupato di denunciare i rischi collegati all’uso dell’intelligenza artificiale, ha pubblicato un post molto ben scritto e circostanziato in cui evidenziava come la foto che vedete qui sopra sia stata modificata o ricreata attraverso l’intelligenza artificiale. A notare per primo queste anomalie e a convincere Filippo Venturi ad approfondire il caso è stato il fotografo Michele Lapini . Che la foto a

Gianluca Laurentini
11 minuti faTempo di lettura: 3 min


Canon RF 7-14mm F2.8-3.5L FISHEYE STM e RF 14mm F1.4L VCM, il comunicato ufficiale
Ogni giorno ci vengono inviati numerosi comunicati stampa, scegliamo quelli che ci sembrano più interessanti per i nostri lettori e li ripubblichiamo per vostra conoscenza. Canon amplia oggi la sua gamma di obiettivi professionali RF con due nuovi modelli ultragrandangolari che invitano fotografi e filmmaker a liberare la propria creatività e a catturare il mondo secondo nuove e dinamiche prospettive. Grazie alle loro ampie aperture, alle dimensioni compatte e all’eccezionale

Gianluca Laurentini
2 giorni faTempo di lettura: 6 min


Adolfo Kaminsky, un fotografo falsario che ha salvato moltissime vite
La figura di Adolfo Kaminsky è conosciuta soprattutto per la sua attività di falsario nella Resistenza francese, iniziata durante l’occupazione nazista e proseguita per decenni dopo la guerra. Ancora giovanissimo, grazie a competenze tecniche in chimica e fotografia, Kaminsky fu in grado di produrre documenti falsi di altissima qualità che permisero la fuga di migliaia di ebrei, resistenti e perseguitati politici. Dopo il 1945 continuò la stessa attività per cause anticoloni

Rodolfo Felici
3 giorni faTempo di lettura: 2 min


Canon Italia è Partner Culturale della mostra “Giovanni Gastel. Rewind” a Palazzo Citterio
Ogni giorno ci vengono inviati numerosi comunicati stampa, scegliamo quelli che ci sembrano più interessanti per i nostri lettori e li ripubblichiamo per vostra conoscenza. Canon Italia annuncia la propria partecipazione in qualità di Partner Culturale alla mostra “Giovanni Gastel. Rewind” , l’importante esposizione che dal 30 gennaio al 26 luglio 2026 renderà omaggio a uno dei protagonisti assoluti della fotografia contemporanea. La rassegna, curata da Uberto Frigerio e r

Gianluca Laurentini
5 giorni faTempo di lettura: 2 min


30 gennaio 1948, Delhi: La voce oltre la cancellata
La sera del 30 gennaio 1948, alla Birla House di Delhi, Jawaharlal Nehru si sporge oltre la cancellata per parlare a una folla compressa nel cortile. Henri Cartier-Bresson è a pochi metri, con una Leica a telemetro e un 50 millimetri, il corredo che usa per muoversi senza attirare attenzione, niente flash, negativo 24×36 in bianco e nero. Scatta un fotogramma che oggi conosciamo bene: la grata come soglia, l’oratore in alto, i volti in basso. Una costruzione sobria, letta in

Alessandro Fabiani
30 genTempo di lettura: 3 min


Luna e Pleiadi (M45): la falce che “sfiora” il grappolo più famoso del cielo
Verso fine mese arriva un incontro che sembra pensato apposta per essere riconoscibile anche da chi non è astronomo: la Luna vicino alle Pleiadi (M45). Il massimo avvicinamento è indicato per martedì 27 gennaio 2026 alle 22:29 CET (cioè 21:29 UTC).
Le Pleiadi sono un oggetto speciale perché stanno a cavallo fra scienza e mito. Sono un ammasso aperto giovane, compatto e brillante, visibile a occhio nudo come un piccolo grappolo. Ma sono anche una calamita culturale: pratic

Alessandro Fabiani
26 genTempo di lettura: 1 min


Robert Mapplethorpe, “Le forme del desiderio” (Milano, Palazzo Reale)
C’è un tipo di fotografia che non chiede il permesso: entra, accende la luce e ti costringe a guardare. Robert Mapplethorpe appartiene a quella categoria rara di autori che hanno trasformato l’estetica in un campo di battaglia, senza rinunciare a una pulizia formale quasi classica. La mostra “Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio” apre il 29 gennaio 2026 e resta visitabile fino al 17 maggio 2026 nelle sale di Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12, Milano

Alessandro Fabiani
25 genTempo di lettura: 2 min


Primo quarto di Luna, la geometria del terminatore: metà luce, metà ombra
Se la Luna piena è “tutto illuminato”, il primo quarto è la fase in cui la Luna è circa metà illuminata e domina la sera con un contrasto molto più drammatico. Il momento del primo quarto cade lunedì 26 gennaio 2026 alle 05:47 CET (cioè 04:47 UTC).
Anche qui, l’istante preciso è una definizione geometrica, ma fotograficamente conta la finestra di ore attorno, soprattutto la sera del 25 e del 26. In-The-Sky sottolinea il punto chiave: al primo quarto la Luna è prominente nel

Alessandro Fabiani
22 genTempo di lettura: 1 min


Gianni Berengo Gardin, “Lo studio di Giorgio Morandi” (Milano, Gallerie d’Italia)
Milano, a gennaio, ha quell’aria da città che si rimette in moto con una specie di sobrietà nervosa. E in mezzo a questo ritorno di energia, una mostra come “Gianni Berengo Gardin. Lo studio di Giorgio Morandi” è quasi una pausa ragionata: non perché sia “tranquilla”, ma perché ti porta in un luogo mentale dove l’attenzione si fa più fine. L’esposizione inizia il 28 gennaio 2026 e termina il 6 aprile 2026 alle Gallerie d’Italia (Piazza della Scala 6, Milano).

Alessandro Fabiani
20 genTempo di lettura: 2 min


Luna nuova, la notte “scura” del mese, e il cielo profondo ringrazia
La Luna nuova è l’evento più utile a chi fotografa il cielo non perché si vede, ma perché non si vede. È il momento in cui la Luna passa vicino al Sole e la sua faccia illuminata è rivolta dall’altra parte, quindi per qualche giorno la luce lunare disturba molto meno la visibilità di stelle e nebulosità deboli. Il 2026 porta la Luna nuova domenica 18 gennaio alle 20:53 CET (cioè 19:53 UTC).

Alessandro Fabiani
14 genTempo di lettura: 1 min


Richard Avedon, “Facing West” (Londra, Gagosian Grosvenor Hill)
Avedon è uno di quei nomi che rischiano di diventare monumenti: lo conosci “per sentito dire”, lo associ alla moda e ai ritratti celebri, e poi ti dimentichi quanto sia stato feroce quando ha deciso di guardare altrove. “Facing West” rimette al centro proprio questo: il progetto “In the American West” (1979–84), cioè un’America lontana dalle copertine patinate. La mostra apre il 15 gennaio 2026 e resta fino al 14 marzo 2026 alla sede Gagosian di Grosvenor Hill (20 Grosvenor

Alessandro Fabiani
12 genTempo di lettura: 2 min


Giove all’opposizione, la notte lunga di Giove, quasi tutta per lui
Il giorno dopo il perigeo arriva la configurazione più fotogenica per un pianeta esterno: l’opposizione. Nel 2026 Giove è in opposizione sabato 10 gennaio alle 09:34 CET (cioè 08:34 UTC).
L’opposizione significa che Giove, visto dalla Terra, sta “dalla parte opposta” rispetto al Sole, quindi è visibile per una porzione enorme della notte. È anche il momento in cui è più luminoso e (di nuovo: relativamente) più grande in apparenza. In-The-Sky lo dice senza giri: è l’“optimal

Alessandro Fabiani
10 genTempo di lettura: 1 min


Nan Goldin, “The Ballad of Sexual Dependency” (Londra, Gagosian Davies Street)
Ci sono mostre che ti lasciano addosso una sensazione precisa: non “ho visto delle fotografie”, ma “ho attraversato una vita”. Nan Goldin fa questo effetto da decenni, e “The Ballad of Sexual Dependency” è uno dei suoi nuclei più potenti: un diario visivo in cui intimità, desiderio, dipendenza, amicizia e vulnerabilità non sono temi, sono materia viva. L’esposizione apre il 13 gennaio 2026 e resta fino al 21 marzo 2026 da Gagosian, Davies Street (17–19 Davies Street, London

Alessandro Fabiani
9 genTempo di lettura: 2 min


Giove al perigeo, il momento in cui è più vicino e un filo più “grosso”
Gli oggetti del Sistema Solare non stanno fermi, e a volte la geometria ci regala un piccolo bonus: la distanza minima. Per Giove, nel ciclo 2025–2026, il perigeo (minima distanza dalla Terra) arriva venerdì 9 gennaio 2026 alle 09:05 CET(ossia 08:05 UTC).
Qui il linguaggio può ingannare: “perigeo” per la Luna è familiare, ma per i pianeti esterni il concetto è analogo, solo su scale molto più grandi. L’effetto fotografico non è “Giove enorme”, però è reale: attorno al perig

Alessandro Fabiani
8 genTempo di lettura: 1 min


Paola Chiappini, “ALTRA VISIONE” (Genova, Centro di Cultura Formazione e Attività Forensi)
Non tutte le mostre fotografiche devono urlare per farsi ricordare. Alcune lavorano più in silenzio, e ti restano addosso proprio perché non ti hanno spinto: ti hanno attirato. “ALTRA VISIONE”, personale di Paola Chiappini, parte il 13 gennaio 2026 e rimane visitabile fino al 6 febbraio 2026 a Genova, presso il Centro di Cultura, Formazione e Attività Forensi dell’Ordine degli Avvocati, in via XII Ottobre 3.

Alessandro Fabiani
5 genTempo di lettura: 2 min


Luna e Presepe (M44): incontro ravvicinato con l’ammasso dell’Alveare
Fra gli eventi “fotografici” più eleganti ci sono quelli in cui la Luna passa vicino a un oggetto di cielo profondo riconoscibile. A gennaio 2026 tocca a M44, l’ammasso aperto del Presepe (o “Alveare”, Beehive Cluster). Il momento di minima distanza è indicato per 02:44 UTC, cioè 03:44 CET nella notte tra 4 e 5 gennaio.
L’incontro è definito “close approach” perché la Luna passa entro circa 1°28’ da M44. Non è un dettaglio microscopico: è abbastanza vicino da far percepire

Alessandro Fabiani
4 genTempo di lettura: 1 min


Meteore Quadrantidi, il picco breve e feroce di inizio anno
Se vuoi un evento “dinamico” davvero fotografico a gennaio, le Quadrantidi sono l’apertura di stagione. Sono famose per una cosa: il picco è stretto, dura poche ore, e quando va bene può essere generoso. La finestra di attività è ampia (da dicembre a gennaio), ma il punto caldo del 2026 è attorno a sabato 3 gennaio e la notte fra 3 e 4 gennaio.

Alessandro Fabiani
3 genTempo di lettura: 2 min


Congiunzione Luna–Giove, una coppia brillante in Gemelli
Il 3 gennaio 2026 non è solo “la settimana della Luna piena”: c’è anche un incontro notevole con Giove. La congiunzione(in senso tecnico: stessa ascensione retta) cade sabato 3 gennaio alle 22:59 CET (cioè 21:59 UTC).
Qui vale una precisazione che salva da molte delusioni: “congiunzione” non significa necessariamente “super vicini a occhio”. In questo caso la Luna passa a circa 3°41’ da Giove: sono vicini abbastanza da stare nello stesso pezzo di cielo e fare scena insiem

Alessandro Fabiani
3 genTempo di lettura: 1 min
Interviste


Gianluca Laurentini
4 feb 2025Tempo di lettura: 4 min


Rodolfo Felici
19 dic 2023Tempo di lettura: 7 min














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