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INTERVISTE-CURIOSITA'-NOVITA'-TECNICA
In evidenza


Canon RF 70-200mm f/4L IS USM, il test completo
Gli zoom 70-200 ad apertura costante di alta qualità sono dei must have nel corredo di qualunque fotografo. Tra la versione f/2.8 e f/4 ammetto di aver sempre preferito quella f/4 per varie ragioni: la prima è la trasportabilità; infatti oltre a essere più compatto risulta anche notevolmente più leggero del suo fratello maggiore. Per capirci, l’RF 70-200mm f/4L IS USM ha come dimensioni esterne 83,5x119mm e pesa 695 grammi, mentre l’RF 70-200mm f/2.8L IS USM 89,9x146mm e pesa

Gianluca Laurentini
27 agoTempo di lettura: 3 min


Fujifilm sorpassa Nikon, perché non bisogna sorprendersi
Immagine ripresa dalla news pubblicata da Canon Rumors, la linea blu dell'istogramma rappresenta il 2025, la gialla il 2024 e quella rossa il 2023. Su queste pagine ho spesso condiviso con voi riflessioni che vanno oltre la semplice recensione dell'ultimo corpo macchina o dell'obiettivo del momento. Mi piace osservare il mercato della fotografia con occhio critico, cercando di capire come si stanno riposizionando di volta in volta i principali produttori e quali scelte indust

Gianluca Laurentini
21 agoTempo di lettura: 3 min


Zhiyun Fiveray M60 Ultra, il test completo
Ho conosciuto il marchio cinese Zhiyun per caso e mi hanno subito incuriosito i loro prodotti. Da tempo cercavo un illuminatore led portatile con la possibilità di variare non solo l’intensità luminosa, ma anche la temperatura della luce, così quando ho visto il Fiveray M60 Ultra ho deciso di provarlo, incuriosito anche dal prezzo di 129 dollari. La consegna è stata piuttosto rapida, circa una settimana per averlo a Roma. Arrivando direttamente dalla Cina pensavo di dover a

Gianluca Laurentini
27 lugTempo di lettura: 4 min


Non bisogna sottovalutare l’importanza che può avere la fotografia di paesaggio per raccontare il presente
Negli ultimi anni tendo sempre più a pensare che al grande pubblico sfugga l'importanza che può avere la fotografia di paesaggio nel raccontare il nostro tempo, importanza che viene invece normalmente e giustamente attribuita ai fotografi di guerra e di reportage. Probabilmente questo dipende anche dal fatto che molti fotografi moderni - in particolare gli amatori, a dirla tutta - tendono ad approcciarsi al paesaggio in modo molto emozionale, sdoganando così strumenti che ten

Gianluca Laurentini
30 giuTempo di lettura: 2 min

Interviste
Se vuoi conoscere i motivi che hanno spinto alcune e alcuni dei migliori fotografi nazionali e internazionali a cominciare a fare fotografia puoi leggere le nostre interviste...
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Robert Mapplethorpe, “Le forme del desiderio” (Milano, Palazzo Reale)
C’è un tipo di fotografia che non chiede il permesso: entra, accende la luce e ti costringe a guardare. Robert Mapplethorpe appartiene a quella categoria rara di autori che hanno trasformato l’estetica in un campo di battaglia, senza rinunciare a una pulizia formale quasi classica. La mostra “Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio” apre il 29 gennaio 2026 e resta visitabile fino al 17 maggio 2026 nelle sale di Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12, Milano

Alessandro Fabiani
25 genTempo di lettura: 2 min


Primo quarto di Luna, la geometria del terminatore: metà luce, metà ombra
Se la Luna piena è “tutto illuminato”, il primo quarto è la fase in cui la Luna è circa metà illuminata e domina la sera con un contrasto molto più drammatico. Il momento del primo quarto cade lunedì 26 gennaio 2026 alle 05:47 CET (cioè 04:47 UTC).
Anche qui, l’istante preciso è una definizione geometrica, ma fotograficamente conta la finestra di ore attorno, soprattutto la sera del 25 e del 26. In-The-Sky sottolinea il punto chiave: al primo quarto la Luna è prominente nel

Alessandro Fabiani
22 genTempo di lettura: 1 min


Gianni Berengo Gardin, “Lo studio di Giorgio Morandi” (Milano, Gallerie d’Italia)
Milano, a gennaio, ha quell’aria da città che si rimette in moto con una specie di sobrietà nervosa. E in mezzo a questo ritorno di energia, una mostra come “Gianni Berengo Gardin. Lo studio di Giorgio Morandi” è quasi una pausa ragionata: non perché sia “tranquilla”, ma perché ti porta in un luogo mentale dove l’attenzione si fa più fine. L’esposizione inizia il 28 gennaio 2026 e termina il 6 aprile 2026 alle Gallerie d’Italia (Piazza della Scala 6, Milano).

Alessandro Fabiani
20 genTempo di lettura: 2 min


Luna nuova, la notte “scura” del mese, e il cielo profondo ringrazia
La Luna nuova è l’evento più utile a chi fotografa il cielo non perché si vede, ma perché non si vede. È il momento in cui la Luna passa vicino al Sole e la sua faccia illuminata è rivolta dall’altra parte, quindi per qualche giorno la luce lunare disturba molto meno la visibilità di stelle e nebulosità deboli. Il 2026 porta la Luna nuova domenica 18 gennaio alle 20:53 CET (cioè 19:53 UTC).

Alessandro Fabiani
14 genTempo di lettura: 1 min


Richard Avedon, “Facing West” (Londra, Gagosian Grosvenor Hill)
Avedon è uno di quei nomi che rischiano di diventare monumenti: lo conosci “per sentito dire”, lo associ alla moda e ai ritratti celebri, e poi ti dimentichi quanto sia stato feroce quando ha deciso di guardare altrove. “Facing West” rimette al centro proprio questo: il progetto “In the American West” (1979–84), cioè un’America lontana dalle copertine patinate. La mostra apre il 15 gennaio 2026 e resta fino al 14 marzo 2026 alla sede Gagosian di Grosvenor Hill (20 Grosvenor

Alessandro Fabiani
12 genTempo di lettura: 2 min


Giove all’opposizione, la notte lunga di Giove, quasi tutta per lui
Il giorno dopo il perigeo arriva la configurazione più fotogenica per un pianeta esterno: l’opposizione. Nel 2026 Giove è in opposizione sabato 10 gennaio alle 09:34 CET (cioè 08:34 UTC).
L’opposizione significa che Giove, visto dalla Terra, sta “dalla parte opposta” rispetto al Sole, quindi è visibile per una porzione enorme della notte. È anche il momento in cui è più luminoso e (di nuovo: relativamente) più grande in apparenza. In-The-Sky lo dice senza giri: è l’“optimal

Alessandro Fabiani
10 genTempo di lettura: 1 min


Nan Goldin, “The Ballad of Sexual Dependency” (Londra, Gagosian Davies Street)
Ci sono mostre che ti lasciano addosso una sensazione precisa: non “ho visto delle fotografie”, ma “ho attraversato una vita”. Nan Goldin fa questo effetto da decenni, e “The Ballad of Sexual Dependency” è uno dei suoi nuclei più potenti: un diario visivo in cui intimità, desiderio, dipendenza, amicizia e vulnerabilità non sono temi, sono materia viva. L’esposizione apre il 13 gennaio 2026 e resta fino al 21 marzo 2026 da Gagosian, Davies Street (17–19 Davies Street, London

Alessandro Fabiani
9 genTempo di lettura: 2 min


Giove al perigeo, il momento in cui è più vicino e un filo più “grosso”
Gli oggetti del Sistema Solare non stanno fermi, e a volte la geometria ci regala un piccolo bonus: la distanza minima. Per Giove, nel ciclo 2025–2026, il perigeo (minima distanza dalla Terra) arriva venerdì 9 gennaio 2026 alle 09:05 CET(ossia 08:05 UTC).
Qui il linguaggio può ingannare: “perigeo” per la Luna è familiare, ma per i pianeti esterni il concetto è analogo, solo su scale molto più grandi. L’effetto fotografico non è “Giove enorme”, però è reale: attorno al perig

Alessandro Fabiani
8 genTempo di lettura: 1 min


Paola Chiappini, “ALTRA VISIONE” (Genova, Centro di Cultura Formazione e Attività Forensi)
Non tutte le mostre fotografiche devono urlare per farsi ricordare. Alcune lavorano più in silenzio, e ti restano addosso proprio perché non ti hanno spinto: ti hanno attirato. “ALTRA VISIONE”, personale di Paola Chiappini, parte il 13 gennaio 2026 e rimane visitabile fino al 6 febbraio 2026 a Genova, presso il Centro di Cultura, Formazione e Attività Forensi dell’Ordine degli Avvocati, in via XII Ottobre 3.

Alessandro Fabiani
5 genTempo di lettura: 2 min


Luna e Presepe (M44): incontro ravvicinato con l’ammasso dell’Alveare
Fra gli eventi “fotografici” più eleganti ci sono quelli in cui la Luna passa vicino a un oggetto di cielo profondo riconoscibile. A gennaio 2026 tocca a M44, l’ammasso aperto del Presepe (o “Alveare”, Beehive Cluster). Il momento di minima distanza è indicato per 02:44 UTC, cioè 03:44 CET nella notte tra 4 e 5 gennaio.
L’incontro è definito “close approach” perché la Luna passa entro circa 1°28’ da M44. Non è un dettaglio microscopico: è abbastanza vicino da far percepire

Alessandro Fabiani
4 genTempo di lettura: 1 min


Meteore Quadrantidi, il picco breve e feroce di inizio anno
Se vuoi un evento “dinamico” davvero fotografico a gennaio, le Quadrantidi sono l’apertura di stagione. Sono famose per una cosa: il picco è stretto, dura poche ore, e quando va bene può essere generoso. La finestra di attività è ampia (da dicembre a gennaio), ma il punto caldo del 2026 è attorno a sabato 3 gennaio e la notte fra 3 e 4 gennaio.

Alessandro Fabiani
3 genTempo di lettura: 2 min


Congiunzione Luna–Giove, una coppia brillante in Gemelli
Il 3 gennaio 2026 non è solo “la settimana della Luna piena”: c’è anche un incontro notevole con Giove. La congiunzione(in senso tecnico: stessa ascensione retta) cade sabato 3 gennaio alle 22:59 CET (cioè 21:59 UTC).
Qui vale una precisazione che salva da molte delusioni: “congiunzione” non significa necessariamente “super vicini a occhio”. In questo caso la Luna passa a circa 3°41’ da Giove: sono vicini abbastanza da stare nello stesso pezzo di cielo e fare scena insiem

Alessandro Fabiani
3 genTempo di lettura: 1 min


“The Beat Goes On!” (Parigi, Quai de la Photo)
Se ti interessa la fotografia come racconto di cultura (non solo come “bella immagine”), “The Beat Goes On!” ha un’idea semplice e potente: usare fotografie e video per raccontare la club culture come spazio sociale, artistico e politico. Parigi, che su queste cose ha sempre avuto un rapporto oscillante tra istituzione e sottobosco, è il posto perfetto per farlo. La mostra inizia venerdì 9 gennaio 2026 e prosegue fino a venerdì 24 aprile 2026 al Quai de la Photo, 9 port de la

Alessandro Fabiani
3 genTempo di lettura: 2 min


Luna piena di gennaio 2026 “Wolf Moon”
La Luna piena è un classico fotografico non perché sia rara, ma perché “riordina” il cielo: illumina paesaggi, cancella molte stelle deboli e rende i contrasti più drammatici nelle scene terrestri. Nel 2026 la Luna raggiunge la fase piena sabato 3 gennaio alle 11:02 CET (cioè 10:02 UTC).
Quell’orario, in pieno giorno, è il punto geometrico esatto (un fatto di longitudes eclittiche: la Luna è a 180° dal Sole, vista dal centro della Terra), ma non è “l’unico momento buono”:

Alessandro Fabiani
2 genTempo di lettura: 1 min


Ventiquattro dicembre, un riquadro blu, la Luna in primo piano, e all’improvviso la Terra
C’è un momento nella storia della fotografia in cui la Terra entra in scena come se fosse un ospite in ritardo, e sceglie il palcoscenico meno ovvio. È la vigilia del 1968, Apollo 8 sta girando intorno alla Luna, Bill Anders punta un Hasselblad modificato con pellicola Ektachrome da 70 millimetri e nel mirino compare una mezzaluna azzurra che si affaccia dal bordo grigio. Il fotogramma ha un nome che sembra un titolo di capitolo, Earthrise, la Terra che sorge. Da quel momento

Alessandro Fabiani
24 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


l dicembre della luce bassa, Roma come set naturale e il sole come direttore della fotografia
Dicembre fa una cosa semplice e generosa, abbassa il sole e allunga le ombre, che è un modo garbato per dire agli edifici e ai volti di mostrarsi con più rilievo e meno abbaglio. A Roma, per non cercare alibi, il solstizio cade il ventuno pomeriggio, la giornata è corta, il mezzogiorno alza il sole di poco e la luce radente lavora gratis tutto il giorno. I dati sono un modo elegante per cominciare a ragionare con la testa e non solo con gli occhi. Le tabelle pubbliche con alt

Alessandro Fabiani
20 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


Neve, vetri e teleobiettivi: quello che dicembre può imparare da Saul Leiter
C’è un motivo se quando nevica a New York le foto di Saul Leiter tornano alla mente come un profumo. Il colore non è solo una tinta, diventa un modo di respirare la strada. Leiter ha cominciato a farlo quando il colore era considerato roba da pubblicità e da riviste, eppure già tra fine Quaranta e anni Cinquanta riempiva di rosso, ambra e nebbia i suoi riquadri, scattando nei dintorni di casa, spesso entro poche strade dall’East 10th Street. La fondazione che porta il suo n

Alessandro Fabiani
17 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


20 dicembre – Luna Nuova e cielo invernale profondo
Il 20 dicembre 2025 cade la Luna Nuova, quindi abbiamo un’intera fascia di notti (circa dal 17 al 23) in cui il cielo resta buio per molte ore. Per chi fa fotografia del cielo profondo è la sessione da cerchiare in rosso.

Alessandro Fabiani
14 dic 2025Tempo di lettura: 1 min
Interviste


Rodolfo Felici
8 giuTempo di lettura: 9 min




Gianluca Laurentini
4 feb 2025Tempo di lettura: 4 min


Rodolfo Felici
19 dic 2023Tempo di lettura: 7 min










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